Mapplethorpe Salotti di Luce Tassotto&Max Academy

Mapplethorpe

In un'intervista del 1988, dichiarò: "non mi piace quella particolare parola ‘scioccante‘. Sto cercando l’imprevisto. Sono alla ricerca di cose che non ho mai visto prima … Ero in grado di riprendere quelle immagini. Ho sentito l’obbligo di farlo”. Robert Mapplethorpe, fotografo ed artista, diventò celebre negli anni settanta e ottanta per i suoi controversi nudi, sebbene nella sua vita lavorativa fossero presenti anche soggetti più tradizionali, come ad esempio i fiori. 

Ritrasse molti dei più influenti artisti del suo periodo denso di contestazioni sociali e di cambiamenti; scrittori e musicisti che frequentavano l’ambiente artistico newyorkese, tra cui Andy Warhol, Truman Capote, Amanda Lear. Nel 1967 incontrò Patti Smith (allora solo una giovane ragazza in cerca di fortuna) di cui si innamorò.

I suoi lavori, eleganti e provocatori, smossero aspre critiche dalla società più conservatrice ma anche importanti riconoscimenti artistici. Oggi le fotografie di Mapplethorpe sono visibili nei maggiori musei del mondo e la sua vita è testimoniata dalla Fondazione Mapplethorpe, creata da lui stesso, per promuovere la fotografia, finanziare musei che se ne occupano e la ricerca sull’AIDS e L’HIV.

Venerdì 28 aprile, dalle 20.00 alle 21.30 approfondiremo l'opera di Mapplethorpe durante Salotti di Luce, in un appuntamento riservato agli iscritti dei corsi Tassotto&Max Academy. Per prenotare il tuo posto in sala, mandaci un email a [email protected].

 

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